Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’impennata vertiginosa nei prezzi dei modelli omologati per il leggendario Gruppo B. Auto nate per le corse più estreme, che oggi offrono agli appassionati la possibilità di possedere un autentico frammento di storia del Mondiale Rally. E ora la domanda sorge spontanea: sarà questo Lancia 037, custodito in Portogallo, a riscrivere le regole del mercato?
C’erano tempi in cui il rally era pura poesia e follia meccanica. Le auto sfrecciavano a pochi centimetri da alberi secolari e folle in delirio, con piloti che sfidavano la paura e la fisica in egual misura. Il regolamento del Gruppo B concedeva ai costruttori una libertà senza precedenti, trasformando le versioni stradali in autentici bolidi da gara. Nascevano così vetture costruite in piccola serie, realizzate con materiali esotici e tecnologie d’avanguardia — auto spettacolari, ma al tempo stesso fragili e pericolose. Oggi, sono reliquie ambite da collezionisti di tutto il mondo.
Il Lancia 037 rappresenta l’essenza stessa di quell’epoca irripetibile. È stato l’ultimo Gruppo B a vincere una prova del Mondiale Rally con la sola trazione posteriore, incarnando perfettamente lo spirito audace del marchio torinese. E ora, un esemplare straordinario, proposto da Curated Garage in Portogallo, potrebbe diventare la prima versione stradale del Gruppo B a infrangere la barriera del milione di dollari.




Le versioni ufficiali da gara hanno già superato ampiamente quella soglia: basti pensare all’Audi Sport Quattro S1 di Hannu Mikkola, venduta nel 2022 all’asta RM Sotheby’s di Londra per 1,8 milioni di sterline, o al Lancia Rally 037 Evo 1 ufficiale che nella stessa asta superò il milione di sterline. Le controparti stradali, invece, finora si erano fermate a cifre ben inferiori, raramente oltre la soglia del mezzo milione. Ma le cose potrebbero cambiare con questo magnifico Lancia 037 Stradale del 1982, in un irresistibile Rosso Corsa.
Consegnato nuovo in Germania al collezionista Heinz Harder, l’auto ha vissuto un’esistenza da regina di garage, come conferma la documentazione impeccabile. Nel 1991 approdò nei Paesi Bassi, poi in Svizzera per otto anni, e successivamente in Belgio. Dal 2018 è stata una delle attrazioni principali del Museo Caramulo in Portogallo.
Nonostante i suoi 205 CV, sul contachilometri compaiono appena 16.000 km originali. Monta ancora il motore di primo impianto e conserva tutte le carrozzerie numerate originali, insieme a una dotazione da sogno: manuali, doppie chiavi, kit attrezzi, cric, lampada da lettura e ogni accessorio d’epoca.
Nel 2019, i fratelli Baldi di Torino hanno eseguito un servizio completo, con nuovi serbatoi e revisione meccanica totale; Curated Garage ha poi effettuato una seconda ispezione, assicurandosi che il bolide fosse perfetto in ogni dettaglio.
Dei soli 200 esemplari costruiti per l’omologazione, molti sono stati usati come Lancia aveva immaginato: per correre, stupire e infiammare i sensi. Trovare oggi un 037 in condizioni così impeccabili è un’occasione più unica che rara.
Ultima creatura a trazione posteriore di Lancia, nata dalla genialità congiunta di Abarth e Pininfarina, il 037 regala emozioni pure e un’esperienza di guida che sfiora il sacro. Un’icona che non solo racconta la storia del rally, ma la fa rivivere — ogni volta che il compressore sibilante entra in azione.
Un gioiello che, a nostro avviso, vale ogni centesimo del suo prezzo sempre più leggendario.



