Altro che nuova Classe S: il teaser diffuso ieri non celava l’ammiraglia della Stella, ma un’anteprima ben più visionaria. Dietro le ombre prendeva forma la Vision Iconic, concept con cui Mercedes vuole mostrare come immagina la sua evoluzione, non solo nel design ma anche nella tecnologia.
La griglia che cambia tutto
Il cuore della Vision Iconic è la reinterpretazione della leggendaria calandra Mercedes. Questa nuova Iconic Grille — un volto già anticipato sulla GLC elettrica — fonde tradizione e modernità con giochi di luce dinamici e una stella verticale retroilluminata sul cofano: un simbolo che torna a dominare la scena, ma in chiave futuristica.
Un tuffo nella storia, con lo sguardo proiettato avanti
Le sue proporzioni fanno pensare alle grandi dame del passato, come le W108, W111 e la maestosa 600 Pullman. Non a caso, Gorden Wagener, responsabile del design Mercedes, descrive la Vision Iconic come “un omaggio all’età d’oro del design automobilistico degli anni Trenta, reinterpretata in modo moderno con linee fluide e richiami all’Art Déco”.
Il risultato? Una silhouette che sembra uscita da un sogno o da una serie animata cult degli anni ’90: muso infinito, abitacolo arretrato, curve morbide e un passo che sembra non finire mai. Il frontale, imponente, è un vero colpo d’occhio. Con la sua struttura in vetro fumé e i profili luminosi integrati, la Iconic Grille diventa la firma stilistica della nuova era Mercedes. Qui la luce non illumina soltanto: disegna, scolpisce, caratterizza.
Dentro, un viaggio in un altro mondo
Dimenticate gli interni iper-digitali delle Mercedes attuali, dominati da maxi-schermi. La Vision Iconic va controcorrente: semplicità radicale, charme, purezza.
Guardate il volante: corona sottilissima, quattro razze, zero pulsanti. Minimalismo allo stato puro.
La plancia ospita la struttura in vetro sospesa, soprannominata “Zeppelin”, che unisce strumenti analogici e digitali. Quando si aprono le lunghissime portiere, l’illuminazione si anima con movimenti che ricordano i meccanismi di un orologio di alta gamma.
I materiali scelti sono un manifesto di artigianalità: superfici in madreperla, inserti in ottone lucidato, velluto blu per i sedili, pavimento realizzato con intarsi di paglia. Lusso d’altri tempi, reinterpretato con sensibilità moderna.
Tecnologia che guarda oltre
Non è solo bella: dentro questa coupé batte un cuore innovativo. La Vision Iconic introduce una speciale vernice capace di generare energia e aumentare l’autonomia annua fino a circa 12.000 km, variabili in base alle condizioni ambientali.
In parallelo, Mercedes sperimenta il neuromorphic computing, una tecnologia che replica il funzionamento del cervello umano per rendere l’elaborazione dati più rapida ed efficiente. Per la guida autonoma significa molto: consumi energetici dei processori ridotti del 90% e capacità migliorate nel riconoscere segnali, corsie e veicoli anche quando la visibilità è critica. Risultato: una guida autonoma di Livello 4 più fluida, più rapida, più sicura.


