PARIGI – Nio prepara il terreno per un’espansione importante nel mercato europeo. Entro la fine del mese svelerà un nuovo modello del suo brand di massa, mentre nel 2025 arriverà un secondo veicolo elettrico più compatto, pensato per la città e con un prezzo inferiore ai 30.000 dollari. Lo ha confermato a Reuters Nicolas Vincelot, direttore generale Nio Francia, durante un forum franco-cinese a Parigi.
Onvo: il nuovo marchio che sfida Tesla Model Y
Per conquistare un segmento più ampio, Nio ha creato il sottomarchio Onvo, dedicato a veicoli elettrici più accessibili. Secondo il CEO William Li, il primo modello – chiamato L60 – punterà direttamente alla Tesla Model Y, oggi l’EV più venduta al mondo.
Il sito ufficiale di Onvo è stato lanciato in Cina lunedì con un messaggio chiaro: “stay tuned”. I dettagli definitivi arriveranno entro la fine del mese, come ha anticipato Vincelot. Fino a oggi, il progetto era conosciuto internamente con il nome in codice “Alps”.
Firefly: l’elettrica urbana sotto i 30.000 dollari
Accanto a Onvo, Nio sta sviluppando un secondo marchio: Firefly. Qui il focus è ancora più mirato al mercato europeo: auto elettriche compatte, perfette per la guida urbana e vendute a meno di 30.000 dollari.
Il debutto è previsto per il 2025.
Le prime immagini trapelate dai media cinesi mostrano una berlina compatta a quattro porte, lineare e orientata alla funzionalità.
Batterie intercambiabili: il vantaggio Nio
Sia Onvo sia Firefly saranno compatibili con la tecnologia più distintiva di Nio:
le stazioni di sostituzione rapida della batteria, già diffuse in Cina.
In pochi minuti è possibile passare da una batteria scarica a una completamente carica, aggirando i tempi di ricarica tradizionali. Un plus interessante per il mercato europeo, dove le infrastrutture variano da Paese a Paese.
Una strategia multipla per la distribuzione
Vincelot ha spiegato che Nio non punta più principalmente sul modello in abbonamento introdotto agli esordi. Oggi la strategia è più ampia:
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vendita e noleggio online
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showroom nelle principali città europee
Attualmente Nio è già attiva in Norvegia, Danimarca, Svezia, Germania e Paesi Bassi.
Riduzione dei costi e concorrenza crescente
Come molti brand cinesi, Nio deve fare i conti con il rallentamento delle vendite domestiche e la forte competizione sui prezzi. Lo scorso anno l’azienda ha annunciato un taglio del 10% del personale, mentre Reuters ha riportato l’intenzione di scorporare la produzione di batterie per contenere ulteriormente i costi.
La crescente pressione interna spinge molti produttori cinesi a guardare all’Europa per espandersi, forti di un evidente vantaggio di costo rispetto ai concorrenti occidentali.
L’Europa indaga, la politica osserva
La Commissione Europea sta indagando sulle importazioni di veicoli elettrici dalla Cina per verificare eventuali pratiche anticoncorrenziali. E il tema è finito sul tavolo proprio lunedì, durante la visita del presidente cinese Xi Jinping in Francia, dove ha incontrato Emmanuel Macron e Ursula von der Leyen.
Nel frattempo, Nio continua la sua avanzata: entro la fine dell’anno i primi Onvo L60 saranno disponibili a livello globale.



