È la più lunga tra le wagon e offre spazio a volontà e contenuti da ammiraglia.
La nuova BMW Serie 5 Touring si presenta con una gamma che comprende step più o meno intensi di elettrificazione fino a quello totale della i5 elettrica, interni rifiniti e tecnologici e una vocazione invidiabile per le lunghe tratte.
- Dimensioni, bagagliaio e spazi:
Con i suoi 5,06 metri di lunghezza la BMW serie 5 è la station wagon più lunga in assoluto. Il bagagliaio è di normali dimensioni contando che si parla di 380 / 1.275 litri; scendendo nei particolari BMW a differenza della Serie 3 Touring ha rimosso il lunotto apribile, anche se l’apertura del vano è ampia e la soglia bassa. La cappelliera è manuale e si ritrae quando il portellone si alza ma poi va rimessa in posizione appunto a mano. Molto semplice il meccanismo per rimuoverla e, sotto al piano di carico che resta sollevato tramite un pistoncino, c’è il suo posto dedicato.

Lateralmente ci sono una presa 12V, delle tasche, degli anelli e le leve per abbattere gli schienali in configurazione 40:20:40. L’imbottitura dei fianchetti laterali dimostra l’accoglienza che la Serie 5 Touring riserva per chi siede dietro: nessun problema di spazio e tante attenzioni, per esempio con quattro prese di ricarica, due posizionate sugli schienali vicini a dei supporti per tablet e altre due sul tunnel, che ha anche la regolazione dedicata del climatizzatore. Al centro, il tunnel è parecchio ingombrante mentre in quattro si può sfruttare il bracciolo.

- Interni, plancia e comandi:
Dentro, con la digitalizzazione radicale della plancia e, più in generale, la ricerca di un minimalismo, l’ambiente è elegante. Ci sono pochissimi tasti fisici e solo sul tunnel centrale mentre tutto il resto è a sfioramento, come per esempio l’apertura delle bocchette dell’aria, oppure touch, attraverso il display centrale. Materiali di ottima fattura nella parte alta e centrale della plancia, più economici sotto.
C’è la ricarica ad induzione ventilata sotto lo schermo e, affianco, lo spazio per un altro telefono e poi due USB-C vicine al portabicchieri. Mediamente spazioso il bracciolo centrale, con presa 12V, così come il cassetto anteriore.
Di prim’ordine il comparto infotainment. La fluidità è di altissimo livello e ci sono tantissime funzioni, tra cui l’integrazione delle app del proprio smartphone direttamente nelle schermate. Videogiochi, film in streaming, YouTube, Spotify e tanto altro visto che le applicazioni si possono scaricare, così come si possono acquistare e sbloccare altre funzionalità.
La struttura dei menù può essere un po’ complicata ma, sfruttando il rotore e le scorciatoie che gli stanno attorno, allora diventa tutto più intuitivo. E poi ci sono i comandi gestuali, magari per alzare il volume o mettere in pausa.

- Consumi e guida:
Anche se la grandezza non la rende agilissima, la BMW Serie 5 Touring grazie alle sue quattro ruote sterzanti agevola le manovre. Inoltre possiede il sistema di telecamere e sensori, che è tra i più evoluti in assoluto al momento, che consente di sfruttare la vista perimetrale 3D, quella aerea, il parcheggio automatico e la memorizzazione delle manovre, che poi sa dunque replicare in automatico.
Ottimo lavoro da parte delle sospensioni, che sono a controllo elettronico sull’auto in prova e che anche coi cerchi da 20″ rendono l’assorbimento eccellente. E c’è l’auto hold, sempre comodo al semaforo, e anche un avviso per quando ci si avvicina agli stop e alle precedenze.
Il motore di questa Serie 5 Touring è quello d’accesso alla gamma diesel, il 2.0 quattro cilindri mild hybrid da 197 CV e 400 Nm abbinato a un modulo elettrico a 48V che aggiunge 11 CV utili per ridurre i consumi in fase di partenza. Dialoga in maniera fluida con il cambio automatico a 8 marce e ha prestazioni interessanti: 0-100 in 7,5 secondi e circa 220 km/h di velocità massima.
Il motore è adatto soprattutto ad un uso per lo più moderato ma se si vuole viaggiare a velocità maggiori con performance maggiori basterà passare alla modalità Sport, in ogni caso è giusto ricordare che considerando che parliamo di un’auto che pesa tra i 1800 e 1900 kg, se la si sceglie perché magari si viaggia spesso a pieno carico le prestazioni non saranno le stesse di una sportiva. Infatti un grandissimo pregio di questa Serie 5 sono la stabilità e l’insonorizzazione, soprattutto in autostrada.
Venendo ai consumi, in città si fanno circa 12 km/l. In extraurbano quasi 18 km/l e in autostrada 14 km/l, perciò la media è di poco superiore a 14 km/l, cioè 7 l/100 km.

- Prezzi:
Il listino della Serie 5 Touring parte da 71.000 euro per il 2.0 turbodiesel mild hybrid di questa prova con la trazione posteriore, mentre per laa xDrive si passa a 73.000 euro. Il diesel sei cilindri parte da circa 78.000 euro, mentre la versione plug-in ha un prezzo d’attacco vicino ai 76.000 euro. Tre allestimenti: il base, l’M Sport per 4.400 euro in più e l’M Sport Pro per altri 2.300 euro.



