BMW rimette mano alla Serie 4 e lo fa con la sicurezza di chi conosce bene la propria identità: linee scolpite, proporzioni più affilate e un approccio digitale sempre più marcato. Il risultato è una coupé che non si limita a rinnovarsi, ma rilancia la sua presenza su strada con un carattere ancora più deciso.
Esterni: muscoli, luce e dettagli che fanno la differenza
La doppia griglia a rene continua a essere protagonista, mantenendo dimensioni importanti ma ora con una nuova trama a rete sia nella versione standard sia con pacchetto sportivo M. Le cornici opache in cromo aggiungono quel tocco di eleganza grintosa che ormai è diventato un marchio di fabbrica della gamma.

I fari sono stati completamente ripensati: un unico modulo LED gestisce anabbaglianti e abbaglianti, mentre due sottili unità verticali a forma di freccia fanno da luci diurne, di posizione e indicatori direzionali. Una firma luminosa moderna, incisiva, immediatamente riconoscibile.
Per chi vuole il massimo della tecnologia ci sono i fari adattivi a LED con abbaglianti a matrice antiabbagliamento, impreziositi dagli inserti blu e dotati di city light e cornering light. Disponibili anche le M Shadow Line, con accenti scuri che amplificano il look sportivo.
La tavolozza colori si arricchisce di due nuove opzioni: Cape York Green metallic e Fire Red metallic, tonalità pensate per chi vuole davvero farsi notare. A completare il quadro arrivano tre nuovi set di cerchi da 19 pollici: i M a doppie razze in Jet Black o bicolore e i BMW Individual a Y in Midnight Grey.

Interni: digitalizzazione al centro, sportività diffusa
Salendo a bordo, l’attenzione cade subito sul display curvo, ormai simbolo della nuova filosofia BMW. Di serie troviamo sedili sportivi e un abitacolo impreziosito da nuovi materiali e dettagli.
Il volante cambia pelle: quello sportivo di serie ha un bordo poligonale e due razze, mentre il volante M del pacchetto M Sport sfoggia tre razze, base piatta e un elegante indicatore a ore 12. Entrambi offrono pulsanti multifunzione e palette del cambio illuminate, per un feeling più coinvolgente.

Con l’evoluzione dell’iDrive dotato di QuickSelect, scompaiono ulteriori comandi fisici: ora temperatura, ventilazione, riscaldamento di sedili e volante si gestiscono direttamente dal display o tramite comandi vocali. Anche le bocchette dell’aria sono state ripensate con nuove manopole che consentono regolazioni più intuitive della direzione del flusso.

Prezzi: la sportività premium si paga, ma sa come farsi valere
La BMW M440i xDrive parte da 85.600 euro nella configurazione standard. Per la più ricca M Sport Pro, la richiesta sale a 86.700 euro. Cifre importanti, certo, ma adeguate per un modello che punta a offrire prestazioni, tecnologia e stile in un unico pacchetto ad alto tasso di emozione.



